Tutti pronti a far partire il conto alla rovescia e concludere il 2021, tra cenoni contingentati e feste ancora sotto scacco per il Covid per affacciarsi al 2022. È il momento dei bilanci e il team di NRW ha deciso di fare una serie di articoli dedicati a quelli che per noi sono stati i personaggi più influenti del 2021 – nella letteratura,nella musica, nel cinema, nella politica, nello sport, fra gli influencer per quello che hanno fatto, detto, scritto, e soprattutto rappresentato sul tema dell’inclusione e la diversity. È il turno di Khaby Lame e Liz Supermais.

Nel mondo dei media, gli influencer Khaby Lame e Liz Supermais nell’ultimo anno si sono confermati essere un punto di riferimento dinamico capace di reinventarsi nei momenti di maggiore difficoltà. Sì, perché mentre tutti venivamo costretti a fermarci, loro non hanno arrestato di un passo il loro percorso identitario e sociale e, anzi, di successi ne hanno mostrati tanti. Parliamo anche di nuovi mezzi, del cambiamento che avanza anche quando si tratta di comunicazione. Abbiamo scelto perciò due influencer di origini straniere che attraverso i social media sono diventati famosi e simbolo di una generazione che fa della semplicità un linguaggio condiviso.

 

Khaby Lame, la semplicità che vince

Originario del Senegal, Khaby Lame ha rapidamente scalato le vette di TikTok, arrivando ad avere oltre 120 milioni di follower, in aumento ogni giorno. Il suo segreto? Una mimica che rimanda a volti noti del passato – viene quasi da pensare a Totò – e una comicità spontanea senza troppi vezzi. A questo si aggiunge che Khaby Lame è di fatto un ragazzo come tanti, uno nato e cresciuto nelle case popolari di Chivasso, in provincia di Torino.

Un ragazzino di 21 anni che non ha finito la scuola e che nel 2020 lavorava come operaio nel settore meccanico

Poi, con il primo lockdown, si è ritrovato chiuso in casa e senza più un lavoro. Ha così iniziato a usare stitch (la funzione che TikTok offre per pubblicare materiale appoggiandosi a video già creati da altri utenti) che sbeffeggiavano i life hack (trucchetti di vita) che venivano diffusi sul web. Nel giro di un anno Khaby Lame è passato dall’avere 1000 visualizzazioni a video, ad averne circa 60 milioni.

Khaby Lame, che nel frattempo è diventato creator di video realizzati interamente da lui, oggi sembra che il suo guadagno sia di circa 500 euro a video. Non sappiamo quanto una visibilità così immediata possa pesare su un ragazzo appena ventenne, ma Khaby Lame sembra affrontare il tutto con quella semplicità che lo contraddistingue nei contenuti che pubblica.

Poco cambia se nell’ultimo anno si sia trovato a fare video con Zlatan Ibrahimovic oppure a inscenare una gag a bordo campo con Novak Djokovic

A quanto pare, poco pesa anche se, dopo un rapido siparietto social, Mark Zuckerberg lo abbia scelto come testimonial per la nuova piattaforma che si appresta a lanciare, Meta. Il commento al post recita: “Nessuno fa sembrare così semplice saltare da una parte all’altra del Metaverso quanto Khaby Lame”. E questa è la sintesi perfetta di un personaggio che, con il suo seguito di follower, ha tutte le carte per essere una delle chiavi del cambiamento. Del resto, la sua generazione è così, fa grandi cose, innova e lotta, il tutto con apparente facilità.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Liz Liang (@lizsupermais)

Liz Supermais, una risata per combattere i luoghi comuni

La seconda influencer che abbiamo scelto come personaggio da rilanciare il prossimo anno è Liz Liang, aka Liz Supermais, nata a Xi’an, in Cina, ma che da anni vive a Verona. La sua avventura social nasce nel 2019 un po’ come quella di Lame, senza troppo guardare al successo, senza troppe aspettative. La sua piattaforma preferita rimane Instagram, dove ha all’attivo quasi 70mila follower, in costante crescita. Oggi, dopo qualche esperimento, sembra aver trovato anche lei la chiave giusta. All’inizio aveva scelto i canali social per raccontare del suo Paese d’origine, utilizzando modi comunicativi semplici per creare contenuti istruttivi, descrivendo usi, abitudini e riportando aneddoti della tradizione cinese.

Nell’ultimo anno, invece, i suoi video sono sempre più disseminati di intelligente ironia e un po’ alla volta Liz Supermais si è trasformata in un’eroina che combatte e demolisce gli stereotipi. Il tutto ricoperto da un velo di delicata gentilezza

Liz Supermais ripercorre le origini della sua cultura, mettendo in campo tutta quella lunga lista di luoghi comuni che appartengono al contenente asiatico. Sono cose che ha sentito dire in Italia, domande che lei stessa ha ricevuto, dubbi e diffidenze, che però lei tratta in modo quasi pedagogico. Non li respinge, ma anzi li accoglie con curiosità e fornisce al suo pubblico risposte fattuali ma semplici da recepire. Perché gli asiatici sembrano più giovani? C’è una motivazione scientifica e Liz Supermais la spiega. Perché in Cina è importante avere la pelle chiara? La giovane influencer ripercorre le motivazioni culturali legate a questo credo comune. In fondo chiedere con rispetto non è discriminatorio, e creare tabù è spesso il peggior nemico dell’inclusione.

Quel che attrae una folta community non è solo un senso di rappresentanza per chi ha origini cinesi ma anche per chi trova risposte a quelle domande inconfessabili che però risiedono nell’immaginario occidentale

Perché non tutti i luoghi comuni sono offensivi, e a volte una risata è la miglior soluzione per la conoscenza e l’accoglienza reciproche. Questo Liz Supermais l’ha capito, ed è motivo per cui la giovane ironica, e demolitrice di pregiudizi, sarà senza dubbio un punto di riferimento social per il 2022.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Liz Liang (@lizsupermais)

CHIUDI
CHIUDI